incontri italia   Starring   fotoboek fotoalbum maken   GBC Elettronica e videosorveglianza   Codice sconto           

Promozione web - mail marketing

category web marketing admin 3 April 2009

Una mail è come una lettera commerciale,soprattutto se la state scrivendo ad uno sconosciuto.
Voi scrivereste una lettera senza firmarla e senza i vostri dati, nome, cognome, indirizzo, telefono…?
No scommetto, eppure la maggior parte delle mail che mi arrivano da sconosciuti o cmq non da amici sono senza firma e senza dati personali.

Una mail senza firma e dati,  ricevuta da sconosciuti (e quindi NON da amici o parenti o colleghi stretti),  denota subito scarsa professionalità e scarso rispetto verso il destinatario.

Quasi tutti i programmi di posta elettronica, da outlook ad eudora agli altri, includono la possibilità di inserire (automaticamente o scegliendo i casi) una firma preconfezionata, un file o un testo.

Preparatevi una o piu firme, da usare secondo i casi, e inserite SEMPRE la vostra firma quando scrivete a qualcuno che non sia un vostro parente o amico, ne guadagnere subito molti punti.

L’obiezione che sia comunque possibile risalire al mittente dalla mail indicata in intestazione non esiste, vero che oggigiorno si trovano molte informazioni in rete su chiunque, vero che magari state scrivendo a qualcuno che ha i vostri dati registrati in un db aziendale, ma si tratta di semplice prassi etica e commerciale, una mail si firma.

Altro concetto: i multidestinatari.

Se scrivete a più persone, che non siano colleghi di lavoro o TUTTI conoscenti tra loro, commettete una violazione della privacy e ci fate la figura degli stolti poco rispettosi se inserite tutti i destinatari nel campo destinatario e per conoscenza.

In questi casi dovete invece inserire voi stessi come destinatario, e mettere tutti i veri destinatari nel campo copia nascosta Bcc (o Ccn) della mail (se non lo vedete è solo questione di settaggio del vostro programma di posta, controllate nelle opzioni e visualizzate tutte le intestazioni).

Cosi facendo riceveranno tutti la vostra mail, ma non potranno vedere gli indirizzi mail degli altri destinatari, salvaguardando cosi la loro privacy e la vostra reputazione professionale.

Altro concetto, in cui purtroppo pecco spesso anch’io: i contenuti.

Per molti motivi si tende a leggere l’inizio e la fine di un messaggio, e a scoraggiarsi se troppo lungo: occorre ben calibrare i contenuti, chiarendo ed enfatizzando visualmente all’inizio il focus del messaggio,  chiudendo con una possibile ripetizione del concetto principale ed evitando di superare una cartella di lunghezza, salvo casi particolari.

Un vero maestro (per me) nello scrivere le mail è Roberto Tomesani, che scrive ad inizio mail un riassunto veloce dei contenuti, per poi magari estenderli successivamente.

Ricordate, piu è chiaro il messaggio e veloce la comprensione dello stesso maggiori possibilità avrete di penetrare oltre la normale barriera di protezione incoscia che ognuno di noi pone di fronte alle novità esterne.

Passando poi al pratico vi ricordo che non potete semplicemente mandare informative sul vostro lavoro e sulle vostre attività o richieste commerciali a chiunque, dato che lo Spam è ormai ampiamente perseguito nei paesi civili (in Italia molto in teoria e meno nei fatti…) e quindi il mail marketing si fonda su un assioma fondamentale: dovete ottenere il consenso dei destinatari alla ricezione delle vostre mail promozionali.

Questo lo potete fare in molti modi, anche semplicemente chiedendolo con una mail (e molti lo fanno infilandoci già il focus commerciale, violando di fatto la privacy, è un escamotage molto diffuso…) ma la maniera migliore di farlo è pubblicando contenuti interessanti e invogliando quindi la gente ad iscriversi alla vostra lista.

Un altro modo per farlo è dare all’utente qualcosa in cambio, e su questo si fondano la maggior parte delle iniziative tese al mail marketing sul web: caso classico, ti iscrivi ad un concorso sperando nei premi, e per farlo accetti di farti inserire in un db e di ricevere quindi informative, magari anche commerciali.

Tutto corretto, sempre che sia facilmente possibile poi disiscrivervi da quel servizio, e credetemi che la maggior parte dei siti attualmente è molto più in regola in questo dei gestori di altri settori (telefonia mobile, provate a disiscrivervi da certi servizi a valore aggiunto sul cellulare…)

Ultimo punto (per ora): a volte è molto ma molto più semplice e alla fine meno costoso usare una lista altrui per diffondere il nostro messaggio: vi sono siti ben focalizzati su certi settori e target che offrono la spedizione di messaggi all’interno delle loro normali newsletter, i costi sono spesso molto bassi.

Altri siti offrono la spedizione ai loro db di mail dedicate (DEM - Direct Email Marketing) , cioè potete far mandare alle loro liste un vostro messaggio completo, spesso tracciando i dati di ritorno. Solitamente questo tipo di servizi costa di più, noi stessi lo offriamo alle aziende sui nostri siti, ma avete una pallida idea di quanto vi costerebbe recuperare con modalità double optin (cioè avendo l’autorizzazione confermata da ogni utente) 2 o 3.000 mail targetizzate?

1 Commento a “Promozione web - mail marketing”

  1. Emiliano

    Ottimo post, sarebbe interessante se lo approfondissi ulteriormente, complimenti Angelo!

Lascia un Commento