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	<title>Angelo Cucchetto - Blog su Marketing &#38; Web</title>
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	<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 11:42:17 +0000</pubDate>
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		<title>social network -&gt;FB</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 10:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[ci sono anch&#8217;io su FaceBook!
Dopo molti tentennamenti due mesi fa mi sono deciso, volevo aprire una pagina per photographers.it e per farlo ho dovuto aprire un account personale a mio nome (in realtà si puo aprire una pagina anche usando un account temporaneo ma io non lo sapevo). fatto e inserito il link alla pagina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ci sono anch&#8217;io su FaceBook!<br />
Dopo molti tentennamenti due mesi fa mi sono deciso, volevo aprire una pagina per photographers.it e per farlo ho dovuto aprire un account personale a mio nome (in realtà si puo aprire una pagina anche usando un account temporaneo ma io non lo sapevo). fatto e inserito il link alla pagina nella testata di Photographers.it siamo partiti.</p>
<p>Risultato? in due mesi abbiamo superato i 1.000 fan (che ora non si chiamano piu cosi, sono persone a cui la pagina piace&#8230;.) e ho imparato parecchie cosuccie su FB, che ora voglio condividere con voi.</p>
<p>Social Network in italia vuol dire FB.  se girate in rete troverete ancora parecchi articoli di qualche mese fa, tipo <a href="http://www.civile.it/internet/visual.php?num=68598" target="_blank">questo</a>, che davano una fotografia dei social network che ad aprile 2010 è parecchio diversa: uno dei piu conosciuti siti italiani di quel tipo è oggi <a href="http://www.liquida.it/" target="_blank">liquida</a>, ma quella visione si chiama oggi aggregazione o meglio valorizzazione dei contenuti.</p>
<p>Oggi in Italia social network vuol dire FB,<a href="http://www.seoitaly.it/articoli-seo-blog/facebook-myspace-twitter-social-network-confronto-unottica-web-marketing" target="_blank"> il piu diffuso al mondo</a> tra i tre maggiori (FB, myspace e twitter), potete  monitorare la sua crescita on air su <a href="http://www.checkfacebook.com/" target="_blank">www.checkfacebook.com</a></p>
<p>Accade che ci sono persone che non usano piu le mail per comunicare ma fb, accade che io abbia scritto una mail ad un gruppo di 8 persone scoprendo poi che sono tutti su FB e che era piu semplice usare la messaggeria interna di FB.</p>
<p>Questa omologazione su una piattaforma genera ovviamente distorsioni, nascono e spuntano come funghi gruppi e pagine di esperti o pseudo-tali, vi sono persone che stanno spostando tutta la comunicazione su Fb usandolo come piattaforma web per pubblicazione e diffusione dei loro contenuti. Pericoloso, ridondante, ma sopratutto fuorviante: si puo fare marketing su un social network se si ha da vendere qualcosa, ma di per se non si monetizza con la semplice presenza, e se uno esagera nel martellamento di amici e fan dopo un po ottiene l&#8217;effetto contrario all&#8217;obbiettivo, perde amici, fan e credibilità:)</p>
<p>in linea di massima, se usati con giudizio, è oggi possibile trarre il massimo vantaggio dalle sofisticate piattaforme esistenti sul mercato, ecco una traccia di uso dei vari canali, a mero titolo di esempio:</p>
<p><strong>ho un sito o un blog, la mia vetrina sul web.</strong></p>
<p>- apro una pagina o un gruppo su Fb, la uso come base per comunicare le cose che faccio, con il passaparola e con opportune azioni di contatto aumento progressivamente la base di persone a qui comunicare, con modalità push o pull (push se mando messaggi, pull se pubblico contenuti)</p>
<p>- apro un account su twitter, posso collegarlo direttamente ad un blog in wordpress o tramite twitterfeed a qualsiasi db in modo che su twitter vadano in automatico i contenuti che pubblico sul mio sito/blog</p>
<p>- apro un account su yoputube e costruisco un canale video di miei contenuti o contenuti da me raccolti</p>
<p>- collego twitter con FB e youtube e pubblicizzo dappertutto i vari canali, come detto uso twitterfee e ping.fm <a href="http://www.seoitaly.it/articoli-seo-blog/video-pubblicare-automaticamente-articoli-nostro-blog-facebook-twitter-buzz-tanto-altro--5-minuti#article" target="_blank">per gestire la pubblicazione contemporanea </a>su tutti i canali dei miei contenuti.</p>
<p>questo meccanismo è stato già usato da molte aziende, la novità degli ultimi mesi è che è diventato più facile attuarlo anche per un privato, anche tecnicamente.<br />
Questo determinerà presto ulteriore ridondanza e affollamento, ma siamo ancora nella fase dove chi usa bene questo meccanismo riesce ad ottenere una buona visibilità alle proprie iniziative /prodotti.</p>
<p>Non durerà a lungo, datevi da fare :)</p>
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		<title>Visibilità ai propri progetti fotografici</title>
		<link>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=241</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2009 10:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[fotografia &amp; web]]></category>

		<category><![CDATA[progetto fotografico]]></category>

		<category><![CDATA[promozione progetti fotografici]]></category>

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		<description><![CDATA[Per un fotografo che voglia aumentare il proprio prestigio esistono  percorsi codificati, alcuni comuni a tutti i settori, altri focalizzati per  specifici settori.
Per esempio è noto a tutti quanto sia necessario per un fotografo di moda  poter pubblicare dei bei redazionali sulle riviste settoriali e/o di  prestigio.
Discorso analogo per un fotografo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per un fotografo che voglia aumentare il proprio prestigio esistono  percorsi codificati, alcuni comuni a tutti i settori, altri focalizzati per  specifici settori.<br />
Per esempio è noto a tutti quanto sia necessario per un fotografo di moda  poter pubblicare dei bei redazionali sulle riviste settoriali e/o di  prestigio.<br />
Discorso analogo per un fotografo di food e per alcuni settori particolari (sport, auto-moto ecc.).</p>
<p>Con l’avvento di internet è diventato chiaramente importante anche poter  pubblicare un bel progetto su siti ad alto traffico o di particolare  autorevolezza. <span id="more-241"></span></p>
<p>Facciamo qualche esempio, ricordando che sul nostro sito  <a href="http://www.photographers.it/">www.photographers.it </a> ospitiamo gallery di progetti fotografici divisi per categorie, alcuni molto  belli e visitati</p>
<p>Fino a poco tempo fa vi era una bella sezione dedicata a gallerie di  progetti fotografici interessanti sul sito di Repubblica, <a href="http://www.repubblica.it/gallerie/index.html">sezione ancora presente </a> ma  meno curata di prima.</p>
<p>È appena partita una nuova <a href="http://www.lastampa.it/fotografia/">sezione fotografia</a> a  nostra cura sul sito di un altro quotidiano, La Stampa, e vi sono gallery  selezionate  fra quelle dei  book dei  fotografi presenti  <a href="http://www.photographerspro.eu/">www.photographerspro.eu </a>.</p>
<p>Vi sono poi alcuni siti internazionali dedicati alla fotografia dove  apparire con un progetto evidenziato è considerato prestigioso, siti come  <a href="http://www.photo.net/">www.photo.net</a> o veri  magazine online,  come il bellissimo sito dedicato ai  reportage  <a href="http://www.mediastorm.org/">www.mediastorm.org </a> o  quello italiano <a href="http://witness.fotoup.net/">witness journal</a>, una rivista online ben fattae  che conta numerosi estimatori.</p>
<p>Tenendo poi presente il brulicare di spazi espositivi e iniziative di  ampio respiro (festival e concorsi) sorte negli ultimi anni non è pazzia  pensare, con un piccolo investimento, di  riuscire a far conoscere un proprio lavoro attraverso tali canali.</p>
<p><strong>Ecco gli step</strong></p>
<p><span style="color: #ff6600;">1 - preparare un documento  descrittivo del progetto, con un testo di lunghezza media (2.000 caratteri) e  alcune immagini (10) in bassa definizione ma ben ottimizzate,<span> </span>misure di c.a 800-1.000 pixel lato, peso c.a  100-150 kb l’una;</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;">2 - analizzare e cercare canali e  contatti per poterlo trasformare in un progetto espositivo.<br />
Negli ultimi anni sono sorti tantissimi spazi espositivi in italia, c’è  fame di bei progetti da esporre, e se si presenta un progetto pronto, garantendo  la consegna delle stampe già realizzate e montate si ha un’ottima probabilità di  sentirsi rispondere ok da gallerie, festival e associazioni.<br />
Ovviamente 10 stampe 50&#215;70 ben fatte e intelaiate o montate su forex (o  altro&#8230;) costano (50-100 euro l’una) ma non è impossibile trovare un  laboratorio o un’azienda pronti a sponsorizzare tecnicamente una mostra ben  fatta.<br />
Allo stesso modo non è impossibile che la galleria o gli organizzatori di  un festival forniscano il supporto  organizzativo e magari promozionale all’artista a costo zero o quasi (magari  esclusi materiali stampa o un catering per l’opening);</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;">3 - in alternativa, o contestualmente, analizzare la  possibilità di produrre un libro con il vostro progetto, oggigiorno con le  piattaforme di pubblicazione online a tirature digitali potete “farvi” un libro  di buona qualità con 100 euro. Ovviamente a copia, ma potete farne anche solo  una copia come portfolio… <a href="http://www.agora35.it/">www.agora35.it</a> e <a href="http://www.tuolibro.it/">www.tuolibro.it</a>, tra gli  altri, offrono prodotti di qualità;</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;">4 - proporre il progetto a spazi  web di qualità o ricorrere ad un canale di pubblicazione di buona diffusione  (leggi sopra) e pubblicare il progetto, magari in concomitanza con l’esposizione  fisica delle opere o subito dopo;</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;">5 - utilizzare i canali di promozione tipici del web,  pubblicare news e cs sui siti settoriali, iniziando da <a href="http://www.exibart.com/">www.exibart.com </a> e  <a href="http://www.photographers.it/">www.photographers.it </a> in modo che vengano ripresi dai motori e  magari messi in evidenza dai siti stessi.</span></p>
<p>Non dimenticate che un content in evidenza su exibart o su photographers  vuol<span> </span>dire centinaia di visite e una  diffusione ottima della news. Nel secondo caso, magari ritrovate la vostra  news ripresa anche dai box news sui nostri siti partner e sul nuovo canale  fotografia di LaStampa.it…</p>
<p>angelo cucchetto</p>
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		<title>Promozione web - mail marketing</title>
		<link>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=227</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 13:35:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<category><![CDATA[mail]]></category>

		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<category><![CDATA[netiquette]]></category>

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		<description><![CDATA[



Una mail è come una lettera commerciale,soprattutto se la state scrivendo ad uno sconosciuto.
Voi scrivereste una lettera senza firmarla e senza i vostri dati, nome, cognome, indirizzo, telefono…?
No scommetto, eppure la maggior parte delle mail che mi arrivano da sconosciuti o cmq non da amici sono senza firma e senza dati personali.





Una mail senza firma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p class="MsoNormal">Una mail è come una lettera commerciale,soprattutto se la state scrivendo ad uno sconosciuto.<br />
Voi scrivereste una lettera senza firmarla e senza i vostri dati, nome, cognome, indirizzo, telefono…?<br />
No scommetto, eppure la maggior parte delle mail che mi arrivano da sconosciuti o cmq non da amici sono senza firma e senza dati personali.</td>
<td><img src="http://www.photographers.it/images/spa.jpg" alt="" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p class="MsoNormal"><span id="more-227"></span></p>
<p class="MsoNormal">Una mail <strong>senza firma e dati</strong>,  ricevuta da sconosciuti (e quindi NON da amici o parenti o colleghi stretti),  denota subito scarsa professionalità e scarso rispetto verso il destinatario.</p>
<p class="MsoNormal">Quasi tutti i programmi di posta elettronica, da outlook ad eudora agli altri, includono la possibilità di inserire (automaticamente o scegliendo i casi) una firma preconfezionata, un file o un testo.</p>
<p class="MsoNormal">Preparatevi una o piu firme, da usare secondo i casi, e inserite SEMPRE la vostra firma quando scrivete a qualcuno che non sia un vostro parente o amico, ne guadagnere subito molti punti.</p>
<p class="MsoNormal">L’obiezione che sia comunque possibile risalire al mittente dalla mail indicata in intestazione non esiste, vero che oggigiorno si trovano molte informazioni in rete su chiunque, vero che magari state scrivendo a qualcuno che ha i vostri dati registrati in un db aziendale, ma si tratta di semplice prassi etica e commerciale<strong>, una mail si firma.</strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Altro concetto: <strong>i multidestinatari.</strong></p>
<p class="MsoNormal">Se scrivete a più persone, che non siano colleghi di lavoro o TUTTI conoscenti tra loro,<span> </span>commettete una violazione della privacy e ci fate la figura degli stolti poco rispettosi se inserite tutti i destinatari nel campo destinatario e per conoscenza.</p>
<p class="MsoNormal">In questi casi dovete invece inserire voi stessi come destinatario, e mettere tutti i veri destinatari nel campo copia nascosta <a title="Copia conoscenza nascosta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copia_conoscenza_nascosta">Bcc</a> (o <a title="Copia conoscenza nascosta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Copia_conoscenza_nascosta">Ccn</a>) della mail (se non lo vedete è solo questione di settaggio del vostro programma di posta, controllate nelle opzioni e visualizzate tutte le intestazioni).</p>
<p class="MsoNormal">Cosi facendo riceveranno tutti la vostra mail, ma non potranno vedere gli indirizzi mail degli altri destinatari, salvaguardando cosi la loro privacy e la vostra reputazione professionale.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Altro concetto</strong>, in cui purtroppo pecco spesso anch’io: i contenuti.</p>
<p class="MsoNormal">Per molti motivi si tende a leggere l’inizio e la fine di un messaggio, e a scoraggiarsi se troppo lungo: occorre ben calibrare i contenuti, <span> </span>chiarendo ed enfatizzando visualmente all’inizio il focus del messaggio,  chiudendo con una possibile ripetizione del concetto principale ed evitando di superare una cartella di lunghezza, salvo casi particolari.</p>
<p class="MsoNormal">Un vero maestro (per me) nello scrivere le mail è <a href="http://roberto-tomesani.photographers.it/">Roberto Tomesani</a>, che scrive ad inizio mail un riassunto veloce dei contenuti, per poi magari estenderli successivamente.</p>
<p class="MsoNormal">Ricordate, piu è chiaro il messaggio e veloce la comprensione dello stesso maggiori possibilità avrete di penetrare oltre la normale barriera di protezione incoscia che ognuno di noi pone di fronte alle novità esterne.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Passando poi al pratico</strong> vi ricordo che non potete semplicemente mandare informative sul vostro lavoro e sulle vostre attività o richieste commerciali a chiunque, dato che lo Spam è ormai ampiamente perseguito nei paesi civili (in Italia molto in teoria e meno nei fatti…) e quindi il mail marketing si fonda su un assioma fondamentale: dovete ottenere il consenso dei destinatari alla ricezione delle vostre mail promozionali.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Questo lo potete fare in molti modi, anche semplicemente chiedendolo con una mail (e molti lo fanno infilandoci già il focus commerciale, violando di fatto la privacy, è un escamotage molto diffuso…) ma la maniera migliore di farlo è pubblicando contenuti interessanti e invogliando quindi la gente ad iscriversi alla vostra lista.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Un altro modo per farlo è dare all’utente qualcosa in cambio, e su questo si fondano la maggior parte delle iniziative tese al mail marketing sul web: caso classico, ti iscrivi ad un concorso sperando nei premi, e per farlo accetti di farti inserire in un db e di ricevere quindi informative, magari anche commerciali.</p>
<p class="MsoNormal">Tutto corretto, sempre che sia facilmente possibile poi disiscrivervi da quel servizio, e credetemi che la maggior parte dei siti attualmente è molto più in regola in questo dei gestori di altri settori (telefonia mobile, provate a disiscrivervi<span> </span>da certi servizi a valore aggiunto sul cellulare…)</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Ultimo punto</strong> (per ora): a volte è molto ma molto più semplice e alla fine meno costoso usare una lista altrui per diffondere il nostro messaggio: vi sono siti ben focalizzati su certi settori e target che offrono la spedizione di messaggi all’interno delle loro normali newsletter, i costi sono spesso molto bassi.</p>
<p class="MsoNormal">Altri siti offrono la spedizione ai loro db di mail dedicate (DEM - <em>Direct Email Marketing</em>) , cioè potete far mandare alle loro liste un vostro messaggio completo, spesso tracciando i dati di ritorno. Solitamente questo tipo di servizi costa di più, noi stessi lo offriamo alle aziende sui nostri siti, ma avete una pallida idea di quanto vi costerebbe recuperare con modalità double optin (cioè avendo l’autorizzazione confermata da<span> </span>ogni utente)<span> </span>2 o 3.000 mail targetizzate?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Promozione web - visibilità ai content</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 08:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<category><![CDATA[accounts]]></category>

		<category><![CDATA[content]]></category>

		<category><![CDATA[personal page]]></category>

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		<category><![CDATA[visibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[negli ultimi anni il mezzo piu usato per promuovere iniziative e prodotti sui siti sono stati i banner, e sono tuttora uno degli strumenti di visibilità piu usati.
I problemi di questo tipo di adv sono fondamentalmente tre:
1- il costo, sui portali &#8220;seri&#8221;  gli spazi banner vengono venduti a cpm* , perecchi euro ogni mille view
2- [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>negli ultimi anni il mezzo piu usato per promuovere iniziative e prodotti sui siti sono stati i banner, e sono tuttora uno degli strumenti di visibilità piu usati.</p>
<p>I problemi di questo tipo di adv sono fondamentalmente tre:<br />
1- il costo, sui portali &#8220;seri&#8221;  gli spazi banner vengono venduti a cpm* , perecchi euro ogni mille view<br />
2- i ctr* ormai sono molto bassi, nell&#8217;ordine medio del 0,1% - 0,05%<br />
3- fondamentale per il risultato è la creatività del banner,  da cui dipende in larga misura il ctr, e la creatività non è di tutti:)</p>
<p>Come farsi conoscere allora?</p>
<p><span id="more-203"></span></p>
<p>Innanzitutto focalizziamo il fatto che per un artista e un fotografo spesso far conoscere il proprio lavoro coincide con il farsi conoscere come artista, aumentare la propria credibilità e visibilità.</p>
<p>il primo passo per vendere qualsiasi cosa è di creare una vetrina con appeal al prodotto, quindi il sito personale dev&#8217;essere bello, semplice, funzionale e mostrare al meglio la produzione del fotografo. Di questo parleremo in un prossimo articolo, ma la comunicazione sul web deve <strong>sempre</strong> mirare ad una vetrina, che è il target finale della comunicazione o il riferimento sempre presente da segnalare come tale.</p>
<p>nel 2009 il web funziona in modo un po diverso rispetto ad anni fa, una volta erano molto importanti i banner e  i link verso il sito personale, in pratica la strategia era verticale, banner e link su siti conosciuti che portavano al sito personale che conteneva il prodotto.</p>
<p>Ora la struttura di internet è molto piu orizzontale, e lo strumento piu usato per raccogliere informazioni è senz&#8217;altro google o altri motori di ricerca. Un motore moderno indicizza i contenuti sopratutto in base all&#8217;attinenza delle keywords contenute, quindi è bene ricordare che sono estremamente privilegiati i contenuti TESTUALI rispetto a immagini e loghi (anche i flash per il momento, ma presto i contenuti dei flash saranno leggibili dai motori), che il motore non indicizza e di cui non memorizza i contenuti.</p>
<p>qualche spunto su indicizzazione e trucchetti <a href="http://www.seopoint.org/velocizza-indicizzazione-contenuti-google.html">Qui</a> e <a href="http://blog.alancurtis.it/2008/05/03/zanzara-mannara-pagerank-patatrak-e-la-potenza-del-social-bookmarking/">Qui</a></p>
<p>questo vuol dire che se io pubblico 40 pagine contenenti articoli che parlano di me e queste pagine sono correttamente e facilmente indicizzabili da google io mi ritroverò 40 risultati di ricerca su google per la keyword primaria indicata, e magari 10-20 per altre keyword usate nei contenuti.</p>
<p>le piattaforme moderne di cui usufruiscono alcuni portali, tra cui questo su cui scrivo, sono fatte per la facile scansione e indicizzazione da parte dei motori delle keyword indicate, per esempio solitamente queste piattaforme inseriscono come titolo il nome autore e/o titolo del content pubblicato.</p>
<p>se digitate su google.it <strong>promozione web</strong> vedrete (al momento in prima pagina, poi magari scivolerà di qualche posizione) l&#8217;articolo precedente che parlava di Google AdWords, perchè la piattaforma ha inserito titolo e keyword nella pagina pubblicata. Ecco dunque un potente strumento che vi permette di avere richiami e riferimenti a voi e alle vostre attività online, permanenti, e che vi permettono di avere continuamente nuovi visitatori ai vostri contenuti.</p>
<p>Come usarlo? vi sono molti siti che permettono la registrazione e pubblicazione di content, se imputate corretti titoli e keyword  vi ritrovate link permanenti ai vostri contenuti. Vi sono addirittura servizi che ad un costo molto contenuto vi permettono di pubblicare un comunicato stampa su decine di siti del settore comunicazione, noi ne usiamo spesso uno, ed è uno dei servizi piu intelligenti che esistano, lo fa un signore, non un pc:)</p>
<p>angelo cucchetto</p>
<p>Per le voci con * vedi la voce GLOSSARIO nel menù del blog.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Promozione Web - Google Adwords</title>
		<link>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=159</link>
		<comments>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=159#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 11:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<category><![CDATA[annunci web]]></category>

		<category><![CDATA[google]]></category>

		<category><![CDATA[google adwords]]></category>

		<category><![CDATA[marketing web]]></category>

		<category><![CDATA[promozione]]></category>

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		<description><![CDATA[In questo articolo parleremo dell’uso di Google AdWords, nei prossimi di altri strumenti di marketing.





Per capire cos’è Google AdWords potete partire da qui , dove non a caso vedrete due mondi collegati tra loro, AdWords e AdSense.
Sono due componenti di uno stesso progetto, che è costruito su un modello di business vincente (c.a 16 miliardi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">In questo articolo parleremo dell’uso di Google AdWords, nei prossimi di altri strumenti di marketing.</p>
<p class="MsoNormal">
<div>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td>Per capire cos’è Google AdWords potete partire da <a href="http://www.google.it/intl/it/ads/">qui</a> , dove non a caso vedrete due mondi collegati tra loro, AdWords e AdSense.<br />
Sono due componenti di uno stesso progetto, che è costruito su un modello di business vincente (c.a 16 miliardi di dollari di ricavi nel 2008)</td>
<td><img class="alignright size-medium wp-image-169" title="adwords" src="http://angelocucchetto.photographers.it/wp-content/uploads/2009/02/adwords.jpg" alt="" width="245" height="150" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p><span id="more-159"></span></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong>Il sistema Adwords funziona cosi:</strong></p>
<ul style="margin-top: 0cm;" type="disc">
<li class="MsoNormal">chiunque può aprire un account su google adwords, che usa per gestire annunci      promozionali (e/o banner*)</li>
<li class="MsoNormal">gli      annunci sono associati a determinate keywords*</li>
<li class="MsoNormal">sulle      pagine di ricerca di google tali annunci escono per ricerche associate a      quelle keywords, solitamente sulla destra della pagina, mentre a sinistra      escono i relativi risultati “naturali”</li>
<li class="MsoNormal">il      costo è a Pay per click*, si paga cioè la visita fatta all’url deciso per      l’annuncio (solitamente la home di un sito, ma non sempre), il prezzo di ogni click è a      bid*, viene cioè determinato in seguito alla domanda/richiesta generale      per quella keywords</li>
</ul>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Gli annunci escono anche in box dedicati<span> </span>sui siti che aderiscono al sistema Adsense, in particolare su quelli indicizzati da google per le keywords indicate<strong>, il sistema Adsense funziona cosi:</strong></p>
<ul style="margin-top: 0cm;" type="disc">
<li class="MsoNormal">un      sito apre un account adsense, e viene indicizzato da google per settore e      keywords</li>
<li class="MsoNormal">implementa      sul sito degli spazi gestiti direttamente da google mediante tag java*, scaricati dal sistema google, tutte le procedure sono guidate e semplici da capire</li>
<li class="MsoNormal">su      questi spazi escono gli annunci testuali (e/o banners) dei clienti adwords, grestiti da google e pubblicati sui siti del network AdSense tramite i tag java</li>
<li class="MsoNormal">il      ricavo è a Pay per Click, il sito riceve una parte del ricavo che google      riceve dal pagamento del cliente AdWords.</li>
</ul>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Il sistema quindi permette a chiunque di gestire annunci promozionali che escono sulle ricerche su google per determinate keywords, e di gestire annunci o banners che escono mediante AdSense sui siti del settore schedati da Google per quelle keywords.</p>
<p class="MsoNormal">Si pagano le visite, i click insomma, il costo dipende dalla legge domanda/offerta, solitamente pochi cent, a volte 50, 60, 70 cent, per alcune keywords anche più di 1 euro (solitamente in altri settori, nella fotografia è quasi sempre inferiore ad un euro).</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Per gli annunci/banner che escono su altri siti google “gira” una parte del ricavo ai proprietari di quei siti.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">SEMPLICE NO?<span> </span>Una semplicità che genera miliardi di euro all’anno di ricavi a google (c.a 16 miliardi di dollari nel 2008  in totale)</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 14pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 14pt;">Come usare google adwords</span></strong></p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal"><a href="https://adwords.google.com/select/starter/signup/ForkAuth">Si apre un account </a><span> </span>Adwords, che ormai offre anche una versione semplificata per chi non si ha particolare dimestichezza con tools di questo genere.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">Occorre una carta di credito,<span> </span>si può pagare anche con bonifici prepagati, ma la procedura diventa lunga, quindi consiglio la carta credito.</p>
<p class="MsoNormal">Al login si puo gestire tutto (campagne, annunci, dati personali), esistono guide e procedure guidate, a me interessa ricordarvi come funziona:</p>
<ul style="margin-top: 0cm;" type="disc">
<li class="MsoNormal">aprite      una o piu campagne promozionali, per google search e/o siti del network      adsense</li>
<li class="MsoNormal">impostate      uno o piu annunci relativi al vostro sito o servizio da promuovere, in      ogni annuncio indicate l’url* di puntamento e le keyword da abbinare.      Esistono diversi moduli di aiuto per l’individuazione e la gestione delle      keyword e i relativi Bid, moduli per cercare keywords analoghe, le più      richieste, le più produttive</li>
<li class="MsoNormal">in      buona sostanza dovete cercare di abbinare i vostri annunci o banner a      keywords che vi garantiranno buone view e costi il più basso possibile, il      trucco è fondamentalmente tutto qui</li>
<li class="MsoNormal">quando      fate partire una campagna con annunci/banner impostate un costo massimo      giornaliero, potete in qualsiasi momento cambiare il limite, stoppare temporaneamente la      campagna o chiuderla, in buona sostanza sapete SEMPRE quanto state      spendendo. Attenzione ai budget giornalieri, per la maggior parte delle campagne del      settore fotografia vi basteranno pochi euro al giorno per ottenere decine      di visite.</li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">La cosa <strong>fondamentale </strong>è l’individuazione delle keywords: inutile comprare keyword generaliste, (esempio: fotografo, fotografia, mostre), spendereste di più perché ricevereste anche visite di persone interessate a quella keyword ma NON alla vostra iniziativa/servizio.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">Dovete lanciare campagne con annunci mirati, abbinati a keywords complesse e ben focalizzate.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">Esempio, se siete un fotografo specializzato in matrimoni e cerimonia<span> </span>e vivete a Napoli meglio comprare keywords come “fotografo matrimonio Napoli” piuttosto che “fotografo” o “fotografo matrimonio”…</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">Per ogni campagna potete indicare anche una zona geografica specifica, come probabilmente sapete su internet si può individuare facilmente la provenienza geografica dal semplice IP* del visitatore, quindi si può scegliere cosa far vedere a seconda della zona da cui arriva la visita…</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt;">Per le voci con * vedi la voce GLOSSARIO nel menù del blog.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vendere Fotografia nel 2009</title>
		<link>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=88</link>
		<comments>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=88#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 17:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[fotografia &amp; web]]></category>

		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<category><![CDATA[archivi]]></category>

		<category><![CDATA[stock image]]></category>

		<category><![CDATA[vendita fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo articolo parla della vendita di immagini attraverso gli archivi online.
Da c.a 50 anni in Italia si produce fotografia professionale commerciale e pubblicitaria.
Dagli inizi degli anni 80 la fotografia professionale ha significato soprattutto:
fotografia commerciale, fotografia pubblicitaria, people, moda, editoria


Naturalmente ci sono sempre state nicchie e campi di specializzazione, ma il “grosso”, soprattutto in termini economici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo parla della vendita di immagini attraverso gli archivi online.</p>
<p>Da c.a 50 anni in Italia si produce fotografia professionale commerciale e pubblicitaria.<br />
Dagli inizi degli anni 80 la fotografia professionale ha significato soprattutto:<br />
fotografia commerciale, fotografia pubblicitaria, people, moda, editoria</p>
<p><a href="http://angelocucchetto.photographers.it/wp-content/uploads/2008/12/archivi.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-98" title="archivi" src="http://angelocucchetto.photographers.it/wp-content/uploads/2008/12/archivi-250x77.jpg" alt="" width="260" height="81" /></a></p>
<p><span id="more-88"></span></p>
<p>Naturalmente ci sono sempre state nicchie e campi di specializzazione, ma il “grosso”, soprattutto in termini economici, è stato sviluppato in quei settori.<br />
Negli ultimi 20 anni poi si è enormemente sviluppata la vendita di immagini via banche immagini, le famose agenzie di stock.<br />
Tale business ha coperto tutti i settori, iniziando dall’editoria (la principale utilizzatrice delle stock image bank) e finendo per il settore pubblicitario (immagini creative e iconografiche, people).</p>
<p>Nel 2009 la situazione è molto diversa rispetto a 20 o 10 o perfino 5 anni fa, il presente ed il futuro danno un quadro della vendita delle immagini molto diverso.<br />
Cosa è cambiato? Cosa ha provocato un cambiamento epocale in pochi anni del settore?<br />
Due fattori soprattutto: l’avvento del digitale “mass-market” e internet. Il primo fattore ha determinato una disponibilità di mezzi di produzione a basso costo impensabile prima, il secondo un canale di informazioni e diffusione enormemente potente.</p>
<p>Mi relaziono costantemente con tantissimi fotografi professionisti, e so bene cosa stiano facendo e che canali usino per vendere immagini: ovviamente è un discorso generalista,  ci sono ancora delle piccole nicchie o dei canali ancora abituati “bene”, ma per il mercato in generale le cose stanno piu o meno cosi: non funzionano piu i canali tradizionali, i prezzi sono crollati e se ancora molti clienti trovavano comodo usare canali “on demand”, la cosa sta cambiando con una rapidità sconvolgente.<br />
- La stretta economica costringe gli intermediari, gli editor, i ricercatori, le agenzie ad usare sempre piu internet per cercare immagini a basso costo.<br />
- La maggior facilità di utilizzo delle moderne piattaforme di uplad e storage immagini permette ad un numero crescente di fotografi di pubblicare le loro immagini sul web, mettendo a disposizione immagini indicizzate e ben lavorate sugli archivi.<br />
- la codifica di un sistema di costi delle immagini al ribasso e divise per classi permette ormai di trovare diversi milioni di immagini disponibili subito per il download.<br />
- la tendenza alla globalizzazione ha favorito la concentrazione degli archivi, e in realtà è possibile ormai trovare quasi 9 milioni di immagini, pronte ed acquistabili a basso costo, su due sole piattaforme: <a href="http://www.istockphoto.com" target="_blank">www.istockphoto.com</a> e <a href="http://it.fotolia.com/partner/200380833" target="_blank">www.fotolia.com</a></p>
<p>Lascio all’amico Luca Pianigiani su www.Jumper.it il compito di stilare una <a href="http://www.jumper.it/JumperReviews/?p=73" target="_blank">guida</a> più approfondita per chi vuole usare le risorse di vendita sul web.<br />
Il mio interesse è solo quello di esporvi una semplice verità: si può  guadagnare decentemente vendendo immagini, e qualcuno guadagnerà ancora di piu nell’immediato futuro, ma a meno che non siate già presenti sul mercato da tanti anni non perdete tempo a stabilire contatti con agenzie, fare appuntamenti, cercare clienti per vostre immagini già prodotte.</p>
<p>Preparatele e schedatele bene, iscrivetevi a istockphoto e fotolia, fate un’analisi sui settori e tipi di foto piu cercate, su quelle piu vendute, su quelle meno presenti, e poi iniziate ad inserire (<strong>e a produrre ad hoc</strong>).<br />
Ho visto i report e sentito alcuni fotografi, ed ho capito che se “buttate” su 1.000 immagini interessanti potreste guadagnare già centinaia di euro al mese, è un lavoro che richiede testa e professionalità, ma vi pagheranno ogni mese, regolarmente, e i guadagni aumenteranno nel prossimo futuro, il trend di crescita dell&#8217;uso di questo tipo di risorsa è notevole.</p>
<p><strong>Una chicca e un valido aiuto</strong> può darvelo <a href="http://istockcharts.multimedia.de/" target="_blank">questo sito</a>, un tool creato dalla agenzia tedesca 21TORR fondata e gestita da uno dei principali contributors del sito IStockPhoto <a href="http://www.mlenny.com/">Alexander Hafemann</a>. Questo sito traccia i download dei singoli utenti di IstockPhoto fornendo una classifica dei migliori; tra i dati forniti ci sono le dimensioni del portfolio, il numero di download giornalieri, il numero di download per file e altre info.</p>
<p><strong>Un&#8217;altro strumento interessante </strong>è un tool che trovate a <a href="http://www.prostockmaster.com/" target="_blank">www.prostockmaster.com</a> e che permette l&#8217;inserimento e la gestione di immagini su diversi archivi, tra cui appunto Istockphoto e Fotolia. Il tool in pratica vi permette di indicizzare e catalogare le immagini e inserirle contemporaneamente su molti archivi, naturalmente dopo aver aperto gli account relativi ed aver programmato quindi il tool con i corretti parametri di accessi utente.</p>
<p>Di seguito una <a href="http://angelocucchetto.photographers.it/?p=115" target="_self">piccola intervista</a> a Giuseppe Masci, un grande professionista che usa diversi canali per veicolare le sue immagini, da un noto archivio nazionale ad un archivio globale ad un microstock globalissimo.:)</p>
<p>angelo cucchetto</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Facebook e utilizzo contenuti utenti</title>
		<link>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=45</link>
		<comments>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=45#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 12:41:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[fotografia &amp; web]]></category>

		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

		<category><![CDATA[contenuti]]></category>

		<category><![CDATA[diritti utilizzo]]></category>

		<category><![CDATA[facebook]]></category>

		<category><![CDATA[foto]]></category>

		<category><![CDATA[immagini]]></category>

		<category><![CDATA[uso]]></category>

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		<description><![CDATA[Facebook, un bel marketplace (per loro)
Qualsiasi fotografo sa che il diritto d’autore è tutelato.   Forse non tutti sanno che l&#8217;iscrizione a Facebook autorizza la loro azienda a vendere i vostri contenuti&#8230;


Per info generali sui diritti d&#8217;Autore vi rimando a tre documenti ben fatti sul sito dell’Associazione Italiana Fotografi Professionisti,
www.fotografi.org/aiuto/diritto_autore_soci.htm
 www.fotografi.org/legge_diritto_autore.html
www.fotografi.org/proprieta_dei_negativi.htm
Qualsiasi utilizzatore del web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 12pt;">Facebook, un bel marketplace (per loro)</span></strong></p>
<p class="MsoNormal">Qualsiasi fotografo sa che il diritto d’autore è tutelato.   Forse non tutti sanno che l&#8217;iscrizione a Facebook autorizza la loro azienda a vendere i vostri contenuti&#8230;</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-80" title="facebook" src="http://angelocucchetto.photographers.it/wp-content/uploads/2008/12/facebook-250x102.jpg" alt="" width="175" height="71" /></p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-45"></span></p>
<p class="MsoNormal">Per info generali sui diritti d&#8217;Autore vi rimando a tre documenti ben fatti sul sito dell’Associazione Italiana Fotografi Professionisti,<br />
<a href="http://www.fotografi.org/legge_diritto_autore.html">www.fotografi.org/aiuto/diritto_autore_soci.htm</a><br />
<a href="http://www.fotografi.org/legge_diritto_autore.html"> www.fotografi.org/legge_diritto_autore.html</a><br />
<a href="http://www.fotografi.org/proprieta_dei_negativi.htm">www.fotografi.org/proprieta_dei_negativi.htm</a></p>
<p class="MsoNormal">Qualsiasi utilizzatore del web conosce <a href="http://www.facebook.com/">www.facebook.com</a> e moltissimi sono iscritti, il social network è molto popolare oggigiorno.   Non so quanti di quelli che sono iscritti caricano e mostrano le proprie immagini, molti suppongo.</p>
<p class="MsoNormal">Spero che tutti quelli che lo fanno siano coscienti del fatto che, stando alle condizioni di utilizzo del sito da loro accettate, Facebook ha diritto di vendere le loro immagini a chi voglia, e abbia diritto di negoziare eventuali usi di qualsiasi tipo di tutto il materiale inserito su Facebook.</p>
<p>Siete tutti d’accordo? Io no, e non mi iscrivo a facebook se non cambiano quel regolamento.</p>
<p class="MsoNormal">Angelo Cucchetto</p>
<p class="MsoNormal">ps. non sono l&#8217;unico a non essere d&#8217;accordo, leggete <a href="http://www.giornalismi.info/gubi/articoli/art_1182.html" target="_blank">qui</a> e <a href="http://www.unimc.it/giornalismopartecipativo/9-perche-non-mi-piacciono-le-condizioni-di-uso-di-facebook/" target="_blank">qui</a>, giusto per rimanere in ambito Italiano&#8230;</p>
<p class="MsoNormal">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p class="MsoNormal">a www.facebook.com per iscriverti come utente devi dichiarare di aver letto e accettato i termini di utilizzo    a  <a href="http://it-it.facebook.com/terms.php" target="_blank">http://it-it.facebook.com/terms.php</a></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 16pt;">Condizioni d&#8217;uso</span></p>
<p class="MsoNormal">Data dell&#8217;ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2008</p>
<p class="MsoNormal">La traduzione di questo documento in italiano è fornita solo a scopo informativo. In caso di discrepanze, l&#8217;unica versione legalmente valida e vincolante che regola l&#8217;utilizzo di Facebook è la versione inglese di questo documento (che puoi leggere <a href="http://it-it.facebook.com/terms.php?locale=en_US">qui</a>).</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">L’articolo che regolamenta i diritti di utilizzo</p>
<h2>I contenuti dell&#8217;utente postati sul sito</h2>
<p>Sei ritenuto unico responsabile per le foto, i dati del profilo (inclusi nome, immagine e simili), messaggi, note, testi, informazioni, musica, video, annunci, inserzioni, e altri contenuti a te caricati, pubblicati o visualizzati (da qui in poi &#8220;post&#8221;) su o tramiteil Servizio o il Sito, o trasmessi o condivisi con altri utenti (nell&#8217;insieme &#8220;Contenuti Utente&#8221;). Non ti è permesso postare, trasmettere, o condividere Contenuti Utente sul Sito o Servizio che non siano stati crati da te o per cui tu non abbia l&#8217;autorizzazione a postare. Sei a conoscenza ed acconsenti che la Societa&#8217; possa, ma non sia obbligata a farlo, controllare il Sito e cancellare o rimuovere (senza avviso) qualunque Contenuto del Sito o Contenuto Utente che secondo il giudizio della Società stessa violi questo Contratto o il <a href="http://it-it.facebook.com/codeofconduct.php">Deontologia di Facebook</a>, o che possa essere ritenuto offensivo, illegale, o violare diritti, danneggiare, o minacciare la sicurezza di altri utenti o persone. Sei ritenuto unico responsabile delle tue personali spese per la creazione di copie di backup e del ricollocamento di Contenuto Utente che posti o vendi sul Sito o fornisci alla Società.</p>
<p>Quando lei affigge il Contenuto di Operatore al Luogo, lei autorizza e ci dirige per fare tali thereof di copie come giudichiamo necessario per facilitare l&#8217;affiggere ed il magazzino del Contenuto di Operatore sul Luogo. Affiggendo il Contenuto di Operatore a qualunque parte del Luogo, lei concede automaticamente, e lei rappresenta e garantisce che lei ha la destra per concedere, alla Società una licenza irrevocabile, perpetua, non-esclusivo, trasferibile,, completamente pagata, mondiale (con la destra al sublicense) di usare, copiare, pubblicamente eseguire, pubblicamente mostrare, riformattare, tradurre, l&#8217;estratto (nell&#8217;intero o nella parte) e distribuire tale Contenuto di Operatore per qualunque scopo, commerciale, la pubblicità, o altrimenti, su In connessione col Luogo o il thereof di promozione, preparare i lavori derivati di, o incorpora negli altri lavori, tale Contenuto di Operatore, e concedere ed autorizzare il sublicenses del rinunciare. Lei potrebbe togliere il suo Contenuto di Operatore dal Luogo a qualunque tempo. Se lei sceglie di togliere il suo Contenuto di Operatore, la licenza concessa al di sopra di scaderà automaticamente, comunque lei riconosce che la Società potrebbe trattenere le copie di archived del suo Contenuto di Operatore. Il Facebook non afferma qualunque proprietà sopra il suo Contenuto di Operatore; piuttosto, come tra noi e lei, il soggetto ai diritti concessi a noi in questi Termini, lei trattiene la proprietà piena di tutto il Contenuto di Operatore e qualunque diritti di proprietà intellettuali o gli altri diritti di proprietà sono frequentati il suo Contenuto di Operatore.</p>
<p class="MsoNormal">La corrispondente versione inglese che fa da riferimento per tutto il mondo</p>
<p class="MsoNormal">
<h2><span lang="EN-GB">User Content Posted on the Site</span></h2>
<p><span lang="EN-GB">You are solely responsible for the photos, profiles (including your name, image, and likeness), messages, notes, text, information, music, video, advertisements, listings, and other content that you upload, publish or display (hereinafter, &#8220;post&#8221;) on or through the Service or the Site, or transmit to or share with other users (collectively the &#8220;User Content&#8221;). You may not post, transmit, or share User Content on the Site or Service that you did not create or that you do not have permission to post. You understand and agree that the Company may, but is not obligated to, review the Site and may delete or remove (without notice) any Site Content or User Content in its sole discretion, for any reason or no reason, including User Content that in the sole judgment of the Company violates this Agreement or the </span><a href="http://it-it.facebook.com/codeofconduct.php"><span lang="EN-GB">Facebook Code of Conduct</span></a><span lang="EN-GB">, or which might be offensive, illegal, or that might violate the rights, harm, or threaten the safety of users or others. You are solely responsible at your sole cost and expense for creating backup copies and replacing any User Content you post or store on the Site or provide to the Company.</span></p>
<p>When you post User Content to the Site, you authorize and direct us to make such copies thereof as we deem necessary in order to facilitate the posting and storage of the User Content on the Site. By posting User Content to any part of the Site, you automatically grant, and you represent and warrant that you have the right to grant, to the Company an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense) to use, copy, publicly perform, publicly display, reformat, translate, excerpt (in whole or in part) and distribute such User Content for any purpose, commercial, advertising, or otherwise, on or in connection with the Site or the promotion thereof, to prepare derivative works of, or incorporate into other works, such User Content, and to grant and authorize sublicenses of the foregoing. You may remove your User Content from the Site at any time. If you choose to remove your User Content, the license granted above will automatically expire, however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content. Facebook does not assert any ownership over your User Content; rather, as between us and you, subject to the rights granted to us in these Terms, you retain full ownership of all of your User Content and any intellectual property rights or other proprietary rights associated with your User Content.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>intervista a Giuseppe Masci</title>
		<link>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=115</link>
		<comments>http://angelocucchetto.photographers.it/?p=115#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 09:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[fotografia &amp; web]]></category>

		<category><![CDATA[archivi]]></category>

		<category><![CDATA[stock image]]></category>

		<category><![CDATA[vendita fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Come corollario all’articolo sull’utilizzo degli archivi fotografici ecco un’intervista ad un grande professionista Italiano, specializzato in fotografia geografica e reportagistica, che da anni collabora con realtà del settore, sia locali che internazionali, Giuseppe Masci.
Giuseppe lavora soprattutto in questi tre settori:
.Libri fotografici, tramite una Casa Editrice di Londra/Dubai. E’ molto soddisfatto.
.Riviste mensili di turismo italiane. Ormai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come corollario all’articolo <a href="http://angelocucchetto.photographers.it/?p=88#more-88" target="_self">sull’utilizzo degli archivi fotografici</a> ecco un’intervista ad un grande professionista Italiano, specializzato in fotografia geografica e reportagistica, che da anni collabora con realtà del settore, sia locali che internazionali, <a href="http://www.photographerspro.eu/giuseppemasci/">Giuseppe Masci</a>.</p>
<p><span id="more-115"></span>Giuseppe lavora soprattutto in questi tre settori:<br />
.Libri fotografici, tramite una Casa Editrice di Londra/Dubai. E’ molto soddisfatto.<br />
.Riviste mensili di turismo italiane. Ormai intrattiene rapporti diretti solo con tre Editori, attività stressante che tende a &#8220;Zero&#8221;.<br />
.Archivi fotografici.</p>
<p>Ho rivolto a Giuseppe Masci alcune domande in merito ai suoi rapporti con gli archivi fotografici:</p>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - da quanto tempo  partecipa come autore ad archivi fotografici</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R -Da sei anni, ma in  modo più intenso da due.</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - che canali usa per  veicolare le sue immagini in vendita come archivio</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R -Archivio  nazionale,Archivio globale ed Archivio royalty free  globale</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - la sua esperienza  con un canale tradizionale (archivio fotografico  nazionale)</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R -Fra i diversi archivi  nazionali ho preferito rivolgermi ad un archivio di livello medio/alto. I  rapporti ed i risultati sono più che soddisfacenti. Ho deciso di evitare i più  blasonati perché non mi risulta diano volumi superiori ma hanno rituali di  accesso sfibranti ed una gestione dei rapporti impersonale e di  tipo  gerarchico.</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - la sua esperienza  con un archivio fotografico globale</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R -Esperienza tutto  sommato positiva in termini di gestione e di risultati. I volumi di vendita non  sono alti a causa dell&#8217;effetto &#8216;dispersione&#8217;. Infatti sono archivi con decine di  milioni di foto ed è quindi difficile avere visibilità (ultimamente ho caricato  circa 150 foto di Londra, POI sono andato a guardare quante ne erano già  presenti in archivio e&#8230;SORPRESA quasi 500.000!!!). In questa situazione una  accuratissima gestione delle parole chiave credo conti di più della qualità  della foto.</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - la sua esperienza  con un archivio royalty free globale</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R -Esattamente le stesse  considerazioni fatte per l&#8217;archivio fotografico globale ma con una maggiore  &#8216;macchinosità&#8217; di gestione. L&#8217;eccesso di offerta ha comportato una esasperazione  dei criteri di selezione e spesso vengono scartate delle foto per difetti  tecnici inesistenti.</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - quale reputa piu  interessante in prospettiva futura</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R -Sicuramente il canale  tradizionale (archivio fotografico nazionale) ma temo che a lungo termine  prevarranno gli archivi globali.</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - una comparazione  tra tipologia e quantità di sue immagini attualmente comprabili tramite i tre  canali</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R - Non vedo una  particolare prevalenza fra le tipologie del genere &#8216;geografico&#8217; (paesaggi,  architetture esterni,architetture interni,persone,etnie,costumi) forse hanno un  minor peso l&#8217;architettura di interni, che é quella più specialistica e quindi  con meno volumi, e le foto con persone che sono notoriamente complesse da  gestire rispettando le leggi che sono diverse nei vari Paesi e sempre piuttosto  ambigue.</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span> </span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: black;"><span>D - una comparazione  economica tra i tre canali, magari indicata in percentuale se non desidera  offrire valutazioni economiche</span></span></div>
<div style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: red;"><span>R - 60% arch.  fotografico nazionale. 20% e 20% gli altri due canali.</span></span></div>
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		<title>Web e fotografia, I remember&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 08:29:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[fotografia &amp; web]]></category>

		<category><![CDATA[fotografia]]></category>

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		<description><![CDATA[Web e fotografia, I remember…
non per essere patetico ma a volte ricordo il passato, a volte uso www.archive.org &#8230;


Il web italiano è online da più di 10 anni.
Ho aperto il sito  www.photographers.it nel 2000, all’epoca su internet non esisteva praticamente NULLA sulla fotografia .
In 8 anni ho visto di tutto, dai siti personali aperti da fotografi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 14pt;">Web e fotografia, I remember…</span></p>
<p>non per essere patetico ma a volte ricordo il passato, a volte uso <a href="http://www.archive.org" target="_blank">www.archive.org</a> &#8230;</p>
<p><a href="http://angelocucchetto.photographers.it/wp-content/uploads/2008/12/wayback.gif"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-84" title="wayback" src="http://angelocucchetto.photographers.it/wp-content/uploads/2008/12/wayback.gif" alt="" width="204" height="72" /></a></p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-20"></span></p>
<p class="MsoNormal">Il web italiano è online da più di 10 anni.</p>
<p class="MsoNormal">Ho aperto il sito  <a href="http://www.photographers.it/" target="_blank">www.photographers.it</a> nel 2000, all’epoca su internet non esisteva praticamente NULLA sulla fotografia .</p>
<p class="MsoNormal">In 8 anni ho visto di tutto, dai siti personali aperti da fotografi professionisti usando<span> </span>frontpage (una specie di editor tipo word) o addirittura word stesso ai portali e portalini aperti a raffica negli ultimi anni usando le piattaforme gratuite ready to use in php, sopratutto<a href="http://www.phpbb.it" target="_blank"> phpbb</a>.</p>
<p class="MsoNormal">Nel 2000 e 2001 eravamo ancora dei &#8220;pionieri&#8221;, chi apriva un portale era solitamente un appassionato di web o un <em>tipo strano</em> come me. Ricordo con emozione quando vidi aprirsi sul browser la schermata di  <a href="http://www.photographers.it/" target="_blank">www.photographers.it</a>, ricordo quando curiosavo in rete e vedevo nuovi  siti nel settore, ad esempio l&#8217;ottimo <a href="http://www.centoiso.com" target="_blank">www.centoiso.com</a> l’utile <a href="http://www.ciaofoto.it/" target="_blank">www.ciaofoto.it</a><span> </span>con il primo database on line strutturato in categorie di risorse e <a href="http://www.fotografitaliani.com/" target="_blank">www.fotografitaliani.com</a> con i fotografi suddivisi in settori di attività.</p>
<p class="MsoNormal">Ricordo il<span> </span>capostipite <a href="http://www.nadir.it/" target="_blank">www.nadir.it</a>, la prima rivista di fotografia online, arrivata all’anno 11!</p>
<p class="MsoNormal">Ricordo il primo esperimento di museo virtuale, <a href="http://www.villadeimiti.it/" target="_blank">www.villadeimiti.it</a>, fino alle proposte più recenti, alcune molto intelligenti e ben congeniate come i portali per le immagini scattate con i cellulari tipo<span> </span><a href="http://www.fotolog.it/" target="_blank">www.fotolog.it</a>, o il bel progetto <a href="http://www.makadam.it/" target="_blank">www.makadam.it</a>, iniziative che hanno richiesto investimenti di tempo e risorse, economiche e intellettuali.</p>
<p class="MsoNormal">Ricordo le decine di siti personali aperti dai fotografi, all’inizio veramente solo &#8220;per esserci,&#8221; perché nel biglietto da visita ci voleva il <em>www</em> e ricordo quelli che hanno iniziato da subito a cercare modi intelligenti per usare un nuovo e potente strumento di marketing e contatti.</p>
<p class="MsoNormal">Pionieri come <strong>Marco Nero – <a href="http://www.marconero.com/" target="_blank">www.marconero.com</a> - </strong>, che ha iniziato ad usare il web non appena disponibile e non si è piu fermato, che usava google adsense già nel 2003, un mese dopo che era stato reso disponibile in Italia!</p>
<p class="MsoNormal">Ricordo le evoluzioni degli ultimi anni, evoluzioni anche tecniche, solo tre anni fa era impensabile avere un portale come questo su cui scrivo realizzabile con risorse “normali”,<span> </span>solo le banche e le finanziarie potevano avere moduli sofisticati e applicativi evoluti, pagandoli cari, ora ci sono piattaforme FREE (gratuite) come Joomla - <a href="http://www.joomla.it/" target="_blank">www.joomla.it</a> - che se ben usate permettono a chiunque di avere un portale con funzionalità sofisticate. Naturalmente occorre saper usare bene qualsiasi strumento per produrre qualcosa di buono, altrimenti ne escono comunque delle porcherie raffazzonate…</p>
<p class="MsoNormal">Io ricordo gli ultimi 10 anni spesi ad occuparmi di web e fotografia, e sono qui oggi per parlarne.</p>
<p class="MsoNormal">Angelo Cucchetto</p>
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